Gran Consiglio e Consiglio di Stato

Elezioni Cantonali 2019

  • allo scopo di garantire la convivenza pacifica nel rispetto della dignità umana, delle libertà fondamentali e della giustizia sociale; • convinto che questi ideali si realizzano in una comunità democratica di cittadini che ricercano il bene comune;  
  • fedele al compito storico di interpretare la cultura italiana nella Confederazione elvetica; 
  • cosciente che la responsabilità nei confronti delle generazioni future comporta un’attività umana sostenibile nei confronti della natura ed un uso della conoscenza umana rispettoso dell’uomo e dell’universo si dà la seguente COSTITUZIONE 
  • PREAMBOLO della Costituzione della Repubblica e Cantone Ticino (del 14 dicembre 1997)

La Legaverde vuole portare alla popolazione la consapevolezza che il nostro Ambiente è vicino al collasso: troppi sono i messaggi che la Natura sta lanciando. Non abbiamo più scelta, o si promuove una politica economica al cui centro c’è l’uomo e il suo ambiente oppure tra 20-30 anni non ne avremo più tempo. Tutte le scelte politiche della Legaverde nel futuro governo-parlamento avranno questo faro guida.

Il lavoro

  • • Il lavoro è il mezzo attraverso cui l’individuo e la sua famiglia deve dare il proprio contributo allo sviluppo della società nel suo insieme. Con questa premessa è facile capire che la società deve rispettare le sue parti e deve metterle nella condizione di poter al meglio svolgere la propria funzione. La politica che è la mediazione necessaria in una società civile, di conseguenza deve trovare le risposte per conciliare le esigenze dei propri componenti. Se da un lato le aziende hanno la necessità di una maggiore flessibilità rispetto al passato, dall’altro questa flessibilità non deve diventare precariato. Oggi assistiamo alla fine di un processo decennale in cui la politica non è stata capace di conciliare le esigenze delle aziende con quelle dei propri dipendente restando impantanata nel mondo del precariato, come unica risposta possibile. La Legaverde comprende le esigenze di flessibilità da un lato e il bisogno di stabilità dall’altro; ed è consapevole che senza la stabilità la società non può crescere, nel precariato tutti gli investimenti vengono congelati e la crescita cessa.  
  • La Legaverde promuoverà tutte le azioni che potranno chiudere con il precariato confuso con flessibilità. Per iniziare, dovremo porre maggiore attenzione alla gestione di tutta la disoccupazione, le regole pensate in passato oggi non sono più attuali. 

La salute

  • La Legaverde promuove lo sviluppo della salute, è da qui che bisogna partire per poter combattere il malfunzionamento del “sistema malattia”. Un ambiente sano, una vita consapevolmente sana e il promovimento della cultura della salute sicuramente potranno permettere a tutti gli individui una miglior conoscenza di sé stessi, evitando per iniziare almeno le inutili spese mediche. In questo programma il Medico di Base ha un ruolo fondamentale quale “lievito culturale”. D’altra parte la politica deve adoperarsi in modo indipendente per avere quel ruolo di garante della spesa sanitaria, con strumenti più adeguati al controllo degli sprechi. Interagendo con interlocutori che non dovrebbero avere conflitti di interessi in materia sanitaria.
  • La Legaverde ritiene che l’area di Agno, oggi adibita ad un inutile Aeroporto deve poter essere utilizzata dalla collettività in un modo più adeguato. La Legaverde nella prossima legislatura si impegnerà a compiere azioni al fine di chiudere questa annosa e inutile discussione sull’Aereoporto di Agno.

Il Canton Ticino è Cantone turistico. 

  • La Natura ci ha donato un territorio straordinario, abbiamo tutto quello che il turista del XXI secolo cerca tutto l’anno, non solo nei due mesi estivi come capitava nel secolo scorso. É fondamentale preservare il nostro territorio come la natura ce lo ha consegnato, come direbbero i nativi “ci è stato dato in prestito e lo dobbiamo riconsegnare come lo abbiamo ricevuto”. 
  • La Legaverde si impegnerà a fare tutte le scelte politiche necessarie affinché un domani il Canton Ticino sarà riconosciuto come cantone turistico in tutta la sua dimensione, dalle città alle valli più lontane.

Uguali opportunità per le donne

  • La Parità Salariale e uguali opportunità per le donne, per persone pensanti non è nulla di eccezionale, dovrebbe essere semplicemente la normalità, ma che fino ad oggi è rimasta una chimera. Abbiamo pensato che un impegno programmatico in questa direzione possa diventare un terreno di discussione politico e non solo un momento di riflessione a statistiche fatte; inoltre è chiaro a tutti che la paritá per le donne nel mondo del lavoro non può esistere fintanto che la maternitá non è vista come un’opportunità per la societá e non un costo per le aziende. La nostra proposta di rinnovamento degli uffici di collocamento prenderà sul serio le difficoltá che incontrano le aziende durante la maternitá delle loro impiegate, proteggendo le donne da ulteriori discriminazioni.

Libertà di circolazione

  • • Ticino cantone di frontiera. Essere un cantone di confine ha tanti vantaggi, c’è la possibilità di scambi di ogni genere con vicini di altre nazioni, ciò è impossibile per i cantoni centrali. Inoltre è innegabile che il Ticino debba molto alla vicina Italia, come d’altra parte il Ticino ha dato molto ai nostri vicini, sia con lo shopping transfrontaliero che accogliendo molte decine di migliaia di frontalieri. É sempre stata e sempre sarà una relazione in cui entrambi traggono e trarranno vantaggi. La Legaverde è consapevole della ricchezza del Ticino ad essere un cantone di Frontiera, ma ha colto le molte preoccupazioni dei cittadini ticinesi che hanno paura della competizione salariale con persone che vivono in una nazione diversa, con costi fissi nettamente inferiori per cui possono accettare impieghi a salari inferiori. Ma contrariamente a chi vuole soffiare sul fuoco delle paure alimentando una guerra tra poveri la Legaverde non colpevolizza colui che cerca un futuro oltre confine e non intende obbligare i datori di lavoro ad assumere chi vuole il determinato partito di governo. Il datore di lavoro deve essere libero di scegliere il proprio dipendente in funzione delle proprie esigenze: alla fine lui che fallisce se sbaglia la scelta, non l’impiegato che segue una regola liberticida che impone ai datori di lavoro di assumere manodopera locale. Ma la Legaverde denuncia l’irresponsabilità sociale e civile di alcuni imprenditori che speculano pescando nel torbido in un pericoloso contesto socio-economico.
  • Noi siamo convinti che la libertà di circolazione garantisce la miglior scelta per le imprese, e quindi la miglior crescita per le aziende ticinesi; ma questo a patto che ci sia una responsabilità delle imprese ticinesi. Se questa manca lo stato deve intervenire spingendo le aziende a quello che è anche il loro ruolo sociale. Lo stato sarebbe in grado di premiare le aziende virtuose, oppure al contrario convincere le aziende senza scrupolo con politiche adeguate. 

L’agricoltura

  • La Legaverde difende i diritti degli agricoltori e degli allevatori ticinesi. 
  • Come più volte ripetuto nel nostro programma, la nostra salute dipende dal nostro ambiente e chiaramente anche da quello che mangiamo. É fondamentale sapere cosa abbiamo nel piatto ed essere consapevoli dell’importanza di cosa mangiamo. 
  • Vogliamo promuovere tutte le attività, sia Agricole che Allevatizie rispettose dell’ambiente e degli animali, ed aiutarle quotidianamente a portare avanti le antiche tradizioni, utilizzando come guida una economia innovativa e sostenibile. Lo stato ha un ruolo fondamentale nella conservazione e nella valorizzazione delle tradizioni di un territorio.

Le Banche  

  • La società, le aziende, gli artigiani, tutti i cittadini oggi sono prigionieri ignari, o peggio ancora consapevoli e senza alternativa delle banche.  Una gestione scriteriata, o una concomitanza di eventi negativi in Banche “to big to fail “possono portare una nazione vicino al fallimento. Il potere delle Banche è troppo grande, e per il bene pubblico deve essere ridotto. La Banca dovrebbe avere anche un ruolo sociale, è impressionante l’impatto che ha avuto micro credito nelle società in via di sviluppo; non bisogna essere economisti per capire che se il denaro circola genera ricchezza nella società e crescita. 
  • Chiaramente, come sempre si tratta di conciliare proposte serie con buonsenso e l’onestà. Un cambiamento di pensiero nelle Banche potrebbe aiutare molto la crescita con ripercussioni positive anche sulle Banche stesse. La Legaverde crede che le Banche dovrebbero tornare ad essere di dimensioni ragionevoli, e ragionevolmente diventare un partner delle imprese, non un parassita.

Scuola e Educazione

  • L’alfabetizzazione è stato il vero strumento che ha permesso lo sviluppo della società del XX secolo. Negli ultimi decenni abbiamo visto una sempre maggiore specializzazione dei ruoli nella società, per singoli temi, è possibile giungere a conoscenze approfondite tali da necessitare anni di studi. La specializzazione è una necessità sempre più marcata del mondo del lavoro, ma porta In seno il pericolo dell’ignoranza umanistica, che toglie alla gente la capacità di critica negli eventi sociali-politici. Una forte base umanistica permette lo sviluppo di un pensiero critico, meno facilmente manipolabile; ed oggi lo vediamo tutti quanto è difficile farsi un’idea chiara degli eventi che ogni giorno ci travolgono. La Legaverde vuole una scuola accessibile a tutti che valorizza I singoli talenti, obbligatoria fino alla maturità che dovrebbe contribuire allo sviluppo di una generazione di individui più consapevoli e meno influenzabili.

Albi e libertà d’impresa

  • Il pensiero liberale prevede uno spazio economico in cui gli attori si confrontano proponendo i loro prodotti o i loro servizi, in funzione del rapporto tra offerta e richiesta si definisce il valore del bene o del servizio. Questo è stato il pensiero liberale dei padri del liberalismo, i quali prevedevano anche una “mano invisibile” che potremmo interpretare come una struttura del pensiero a garanzia della giustizia e della pace sociale nel caso in cui il sistema tendesse a squilibrarsi. Se guardiamo gli attori economici nello spazio economico ticinese, facciamo fatica a ritrovare quel pensiero liberale, la tendenza è più spesso a cercare protezione in deroghe alle leggi federali volte alla libertà di impresa. Mentre l’obbiettivo della costituzione svizzera è cercare di limitare al massimo i gruppi di potere, garantendo la libertà d’impresa, in Ticino invece spesso le imprese cercano protezione negli albi, strumenti palesemente anti concorrenza.
  • La Legaverde farà il possibile per favorire la responsabile libertà d’impresa tra tutti gli attori economici del cantone.

Giustizia

  • Per garantire la Democrazia, le costituzioni moderne prevedono la separazione dei tre poteri dello stato: Legislativo, Esecutivo, Giudiziario. Quando uno dei tre poteri non è indipendente dagli altri si entra in terreni pericolosi per la società. Secondo noi in Ticino il potere Giudiziario non ha l’indipendenza che dovrebbe avere. Noi crediamo che il Gran Consiglio dovrà legiferare al fine di garantire un potere Giudiziario assolutamente indipendente dal Governo e dai Partiti politici, in modo da sgomberare ogni insidioso dubbio. Proponiamo l’elezione per sorteggio tra una rosa di candidati idonei.
  • La giustizia secondo noi necessita inoltre di un processo semplificativo, se non si adegua ai velocissimi cambiamenti della società nei decenni a venire incorrerà in grandi difficoltà nello svolgere il proprio compito.