Quello che noi vediamo

 

…per il mondo

Salviamo il Mondo! Problemi come il surriscaldamento globale, che porta a cambiamenti climatici, desertificazione e esaurimento delle risorse, non possono più essere rimandati.

Tutto questo, unito a una globalizzazione ormai fuori controllo e senza nessuna etica, se non quella di un profitto immediato e miope, genera moderni drammi: guerre per le risorse, fame, sfruttamento delle persone, anche bambini, ed è la causa di migrazioni sempre più incontrollate.

Il nostro comportamento deve cambiare!

Risorse

  • Portare avanti una vera politica della pace, basata su dialogo e cooperazione.
  • Cambiare la mentalità: dobbiamo convincerci che si tratta di fenomeni globali; tutto è connesso!
  • Sviluppo sostenibile: le nuove tecnologie possono aiutare. Per questo è necessario investire nel futuro.
  • Cambiamento dello stile di vita! Ci vuole una decrescita. Noi consumiamo più di quello che la terra produce. La sua capacità rigenerativa (bio-capacità) è superata.
  • Altre risorse
    1. L’aumento del gas CO2 nell’atmosfera ha provocato un surriscaldamento globale che sta provocando cambiamenti climatici di grande portata.Ambiente e salute:
    2. Se non riusciremo a porre rimedio a questa situazione, dovremo subire catastrofi naturali sempre peggiori ed estreme che metteranno in pericolo la nostra sopravvivenza.
    3. L’alterazione dell’ambiente sta provocando un’estinzione di massa di specie animali e vegetali.
    4. La perdita della biodiversità impoverisce il mondo e si rifletterà sulla qualità delle nostre vite.
    5. L’uso di pesticidi e di sostanze chimiche mette a repentaglio la nostra salute psicofisica.
  1. Politica internazionale:
    1. I migliori risultati sono stati ottenuti dai leader che hanno applicato la non violenza. (ad esempio Gandhi, Nelson Mandela).
    2. La guerra è sempre una soluzione in cui tutte le parti perdono. 
  2. Economia mondiale e Multinazionali:
    1. Le multinazionali dominano l’economia mondiale, grazie alla loro forza possono imporre i loro standard, mettendo in difficoltà e rovinando settori tradizionali dell’economia.
    2. A causa della globalizzazione e dei nuovi trattati commerciali, le multinazionali possono imporre la loro legge a intere nazioni, che sono in pratica in loro balia. È giusto che una multinazionale conti più di una nazione e la sua popolazione?
    3. Esse sono una delle cause principali della perdita della biodiversità, impoverendo gli ecosistemi, e tutto il mondo.
    4. Causano inquinamento e distruzione dell’ambiente, poiché curano solo i propri interessi particolari e la loro crescita, spesso a scapito della comunità, che non è tra le loro priorità.
  3.  Il Mondo multietnico, celebrare la diversità. Liberté – fraternité – diversité…?
    1. Il razzismo è in aumento in tutto il mondo, ma la diversità è una ricchezza; si può imparare molto gli uni dagli altri.
    2. Il rispetto reciproco è fondamentale ed è la base per iniziare qualsiasi relazione.
    3. Il dialogo aperto tra le parti è il miglior sistema per affrontare i problemi del mondo.
    4. I gravi problemi ambientali e sociali devono essere affrontati con una maggiore collaborazione e cooperazione internazionale.
    5. Un ruolo attivo della Svizzera nell’ONU è auspicabile. Abbiamo molto di positivo da portare.
    6. È fondamentale salvaguardare le culture native e tribali. Esse portano una grande saggezza e conoscenza, a livello medico e curativo (erbe, cure tradizionali) e sociale (filosofia, organizzazione sociale, risoluzione di problemi e conflitti.)

…per l’Europa

Salviamo l’Europa! Populismo, crescente voglia d’isolamento e chiusura, sono i nuovi problemi dell’Europa, uniti alla corruzione e alle infiltrazioni delle mafie.

Il sistema attuale, cosi com’è oggi, con lo strapotere del mondo finanziario e delle multinazionali, ha dimostrato di non potere più funzionare.

La soluzione è sviluppare un’Europa delle Regioni.

Risorse

  • Creare una nuova identità europea, basata sul rispetto e sulla solidarietà reciproci tra tutti i suoi membri, e verso le minoranze.
  • La paura e il pregiudizio si vincono con il dialogo e la conoscenza.
  • La Svizzera può rappresentare un modello valido di convivenza nel rispetto delle varie culture. Può dare un contributo importante alla nascita di un’Europa delle regioni.
  • Altre risorse
    • Il caso India: il subcontinente è la seconda entità geografica per diversità culturale, linguistica e genetica dopo l’Africa. In India si parlano ben 179 lingue diverse. Ciò non ha impedito la creazione di un’entità nazionale.
  1. Ambiente e Trasporti:
    1. In tutta Europa sono state sviluppate le ferrovie con la costruzione di linee veloci. I voli sotto i 1000 km sono diventati inutili e troppo costosi in termini di consumo di carburante (è il decollo, la fase in cui l’aereo ha il massimo consumo). Devono essere sostituiti dall’uso della ferrovia. Inoltre, vanno sviluppati e promossi la mobilità lenta e i trasporti pubblici ecologici.
    2. Promuovere la biodiversità, bandire i pesticidi e gli insetticidi dal suolo europeo. Queste sostanze provocano danni incalcolabili alla salute delle persone e all’ambiente (distruggendo gli insetti, gli uccelli e la fauna in generale).
    3. Recuperare una parte del suolo che abbiamo perso, per restituirlo all’agricoltura. Si potrebbe mettere le autostrade sotto terra o in tunnel (es. come a Lucerna, mentre è brutto l’esempio del Ticino). Inoltre estendere le zone protette non edificabili.
    4. Nel medio termine, mantenere in circolazione solamente auto elettriche o ibride. Bandire completamente la plastica e sostituirla con quella biodegradabile.
  2. Europa delle regioni:
    1. Eliminare, o quantomeno limitare l’influenza delle Nazioni e sviluppare al loro posto le regioni, le quali dovrebbero avere ampia autonomia e rappresentare il livello principale di potere. Esse devono essere rappresentate al parlamento Europeo in modo proporzionale.
    2. Bisogna lottare per limitare il potere delle banche e delle multinazionali che dirigono i governi attuali (i quali non sono altro che burattini nelle loro mani). Più risorse per aiutare le regioni più deboli e maggiore solidarietà (v. vittime di migrazioni, catastrofi ambientali ed ecologiche, ecc.).
  3. Relazioni internazionali:
    1. L’Europa deve avere un rapporto di amicizia con la Russia, che oltre che un partner economico e culturale importante, può rappresentare un valido alleato.
    2. Smantellamento degli eserciti nazionali, cosi come sono concepiti oggi, e creazione di una forza europea, finalizzata alla pace e alla mediazione nel mondo.
      1. Minoranze linguistiche e culturali:
    Un’attenzione speciale va prestata per le minoranze: molte lingue e culture rischiano di perdersi.
     
  4. Un “piano Marshall” per l’Africa: Un aiuto concreto allo sviluppo dell’economia africana (in alternativa alla Cina che già sta
    investendo fortemente). Questo sarebbe un aiuto per frenare l’emigrazione e aprirebbe nuovi mercati molto interessanti. (ad esempio, dopo il boom economico in Cina, l’emigrazione  di cinesi verso il Giappone, un tempo numerosa, è praticamente cessata.

 

 

 

 

…per la Svizzera

Conosciuta mondialmente per l’alta qualità della vita. Il federalismo è un sistema che funziona bene. L’economia è solida, l’ambiente molto bello e variato, e così deve restare!

Una ricchezza e una diversità culturale interessante. Un popolo abbastanza conservatore e legato alle tradizioni. Qualche problema con il populismo.

L’idea attuale del PIL è obsoleta e non è più indicativa del benessere effettivo.

Risorse

  • Mentalità molto cantone-centrica. Ognuno tende a guardare il proprio orto. Rapporti tra etnie e con le minoranze sono spesso problematici.
  • Il ruolo del Ticino in CH. Quale è?
  • Altre risorse: bisogna capire che tutto è collegato, comunicare e affrontare le sfide insieme. 
  • Neutralità Attiva! Non neutralità passiva, pensare di chiudersi è pura utopia e porta inevitabilmente al declino!
  • Stop al lavoro interinale.
  • Reddito di cittadinanza, disoccupazione.
  1. Integrazione degli stranieri:
    1. Gli stranieri sono stati e sono una risorsa importante per la Svizzera. Essi hanno contribuito in modo fondamentale allo sviluppo economico e culturale del paese. La diversità culturale arricchisce tutti e rende interessante un paese. La maggioranza degli stranieri sono ben integrati in Svizzera.
  2. Ambiente:
    1. Dopo l’energia idraulica, bisogna sviluppare l’energia solare e rinnovabile, incentivare il risparmio energetico. Stop al nucleare! Una tecnologia obsoleta e pericolosa.
  3. Turismo:
    1. Il turismo sostenibile è un settore fondamentale, e può favorire sviluppo e ambiente. È importante dedicare risorse e investimenti per sviluppare un turismo di qualità.
  4. Sistema sociale, educazione:
    1. Le differenze sociali stanno aumentando in modo considerevole, anche nella ricca Svizzera sempre più persone vivono nella precarietà.
    2. L’educazione deve focalizzarsi sullo sviluppo e la crescita della persona, più vicino alla natura, promuovere un migliore stile di vita.
    3. Il mondo sta cambiando, il lavoro sicuro di una volta sta scomparendo. È importante oggi dare alle persone le risorse per sviluppare l’iniziativa personale e l’imprenditoria.
  5. Sistema sanitario:
    1. La sanità è di buona qualità, ma i costi sono fuori controllo: l’assicurazione malattia non è più sostenibile per molte famiglie.
    2. La concorrenza tra casse malattia private non porta a un miglioramento dell’offerta, bensì a un aumento dei costi.
    3. Sviluppare la medicina naturale e preventiva. Quella curativa costa troppo ed è causa di danni alla società, all’ambiente e all’economia.
  6. Difesa ed esercito:
    1. L’esercito com’è concepito oggi è obsoleto e inadatto alle sfide attuali, sarebbe meglio una sua abolizione. La Svizzera dovrebbe impegnarsi attivamente anche nella comunità internazionale a sviluppare una politica per la pace e del dialogo.

…per il Ticino

Una piccola realtà regionale al centro dell’Europa, con cultura e mentalità italiana, un ambiente interessante, variato e ricco ma limitato nella superficie.

Quasi un microcosmo… ma il territorio limitato ha subito alterazioni a tratti gravi a causa di una pianificazione carente.

Risorse

  • Persone che vedono la vita in modo diverso. È importante cambiare la mentalità e l’atteggiamento.
  • Approccio: focus su grandi obiettivi e progetti, la logica dello scontro non giova a nessuno. Più ci si concentra sul “contro” più si fa crescere il problema.
  • Bisogna ridurre i costi fissi!
  1. Ambiente: il territorio ticinese ha subito uno sviluppo a tratti dissennato che ha provocato il deterioramento di aree naturali (come ad esempio Piano di Magadino, valle del Vedeggio, Mendrisiotto).
    1. Si sono perse importanti risorse naturali. La pianificazione è avvenuta in modo egoistico, e legato agli interessi particolari.
    2. L’aumento del traffico causato di una pianificazione fatta male e incurante del bene comune per favorire gli interessi privati.
    3. Agricoltura e tradizioni: è grave che l’agricoltura in Ticino è quasi sparita e riguarda ormai solo 1% (molto meno di altri cantoni, ed es. il Vallese).
  2. Identità culturale: l’identità italiana del Ticino è una ricchezza che il ticinese vive un modo conflittuale.
    1. L’identità italiana: il Ticino è di radici, lingua, cultura, tradizioni lombarde. Negare la nostra identità lombarda significa negare noi stessi.
    2. Il Ticino dovrebbe chiedere di ricoprire una posizione in CH, in particolare facendo leva sulla sua cultura e la sua peculiarità, che è una ricchezza molto più grande per la Svizzera, e da un contributo molto maggiore di quanto non indichino le sue dimensioni. Il 4% della popolazione svizzera.) Finora, anziché ricoprire un ruolo attivo, non abbiamo fatto altro chi piangere ed elemosinare. Abbiamo inoltre perso una grande opportunità di collaborare con gli italiani residenti in tutta la Svizzera, che potevano rappresentare un bacino molto importante (ad esempio per la TV, o nel perseguire interessi comuni). Invece di una guida siamo stati un rimorchio!
  3. Partiti politici autoreferenziali
    1. La situazione politica si è deteriorata molto, odi di partito, difese d’interessi particolari, ripicche, anche a scapito dell’interesse comune, hanno finito per nuocere all’immagine e allo sviluppo del cantone.
    2. Potere legislativo, la separazione dei poteri è alla base del funzionamento corretto di una democrazia. Può la magistratura essere indipendente se i giudici siano nominati dai partiti politici?                         
  4. Deterioramento del lavoro:
    1. Insoddisfazione, stress, paura di licenziamenti, mobbing ha provocato anche da noi un marcato aumento di malattie legate al lavoro.
  5. Frontalieri: risorse o problema?
    1. I frontalieri sono una risorsa importante per il cantone, poiché contribuiscono in modo determinate allo sviluppo dell’economia e alla circolazione di idee e creatività, anche se possono causare problemi di traffico e di concorrenza.
    2. Berna e Roma sono lontane e non capiscono i problemi e le peculiarità locali. La Regio Insubrica è una soluzione per lo sviluppo nell’ambito dell’Europa delle regioni. Sarebbe opportuno pianificare le nuove infrastrutture e lo sviluppo nell’ambito della Regio Insubrica, collaborando con le regioni coinvolte.